Monthly Archives: July 2015

Concerto

Lunanuvola's Blog

(“A letter to the man who called me a cunt at a Take That gig”, di Felicity Hannah, giornalista freelance, 17 luglio 2015, trad. Maria G. Di Rienzo.)

concerto folla

Caro Chris,

sono sicura che ti ricordi di me; sono la donna a cui ha urlato insulti per la maggior parte della durata di un recente concerto. So che il tuo nome è Chris perché ho sentito la tua compagna usarlo mentre ti chiedeva di lasciarmi in pace – sai, giusto prima che tu le piantassi l’indice in faccia dicendole di stare zitta. Come dev’essere affascinante uscire con te.

Sembra che tu avessi un’idea molto diversa dalla mia della situazione e perciò ecco cos’è accaduto. Eravamo tutti là per vedere i Take That, un concerto che era costato ad ognuno di noi un bel po’ di soldi per parteciparvi. Io ci avevo portato mia sorella per il suo compleanno e, sebbene non…

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Fortezza significa forza. Adesso non più

il ricciocorno schiattoso

Ricevo e pubblico, come richiesto:

Vorrei riuscire a scrivere qualcosa che abbia un senso ma non posso perché un senso, questa vicenda, non ce l’ha. Sono io la ragazza dello stupro della fortezza, sono io.
Esisto. Nonostante abbia vissuto anni sotto shock, sia stata imbottita di psicofarmaci, abbia convissuto con attacchi di panico e incubi ricorrenti, abbia tentato il suicidio più’ e più’ volte, abbia dovuto ricostruir a stenti briciola dopo briciola, frammento dopo frammento, la mia vita distrutta, maciullata dalla violenza: la violenza che mi é stata arrecata quella notte, la violenza dei mille interrogatori della polizia, la violenza di 19 ore di processo in cui é stata dissezionata la mia vita dal tipo di mutande che porto al perché mi ritengo bisessuale.
Come potete immaginare che io mi senta adesso? Non riesco a descriverlo nemmeno io. La cosa più amara e dolorosa di questa vicenda é vedere come…

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Lo Stupro

il ricciocorno schiattoso

Cammino… cammino non so per quanto tempo. Senza accorgermi, mi trovo davanti alla Questura.
Appoggiata al muro del palazzo di fronte, la sto a guardare per un bel pezzo. Penso a quello che dovrei affrontare se entrassi ora… Sento le loro domande. Vedo le loro facce… i loro mezzi sorrisi… Penso e ci ripenso… Poi mi decido…
Torno a casa… torno a casa… Li denuncerò domani.

Così si concludeva il celebre monologo di Franca Rame, morta il 29 maggio di quest’anno. Martedì prossimo saranno 5 mesi esatti.

Monologo citato dal blog Un altro genere di comunicazione in riferimento ad un recente caso di stupro, quello di una ragazzina di 16 anni.

Se ne è parlato tanto e a sproposito, di questo stupro di gruppo: troppo alcol, l’adolescenza difficile, le gonne troppo corte, le ragazzine troppo truccate, la crisi dei “veri valori” nella società contemporanea…

Le donne vengono stuprate oggi, venivano…

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Riflessioni sullo stupro II

il ricciocorno schiattoso

TARcardgold

Il concetto di “rape myths” (miti sullo stupro) fu introdotto negli anni 70 dagli studi

  • Rape Myths: In Legal, Theoretical, and Everyday Practice, di Julia R. Schwendinger e Herman Schwendinger (1974)
  • Against Our Will, di Susan Brownmiller (1975)

I miti sullo stupro sono definiti

false beliefs, stereotypes, or prejudices about rape, rape victims, or rapists. The acceptance of rape myths is associated with factors such as gender role stereotyping, sexual conservatism, and a tolerance for interpersonal violence 

(false convinzioni, stereotipi o pregiudizi sullo stupro, sulle vittime di stupro o sugli stupratori. L’accettazione dei miti sullo stupro è associata a fattori quali il concetto di ruolo connesso al genere e stereotipato, il tradizionalismo in merito all’argomento sesso e alla tolleranza nei confronti della violenza nelle relazioni interpersonali).

I miti sullo stupro – scrive la Brownmiller – appaiono come pietre d’angolo in molte ricerche pseudo-scientifiche sulle sessualità femminile: sono citati…

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