La sottile differenza

frammenti di un discorso pedagogico

Sono morti due ragazzi in provincia di Messina. Secondo gli inquirenti, il giovane di trentatré anni ha ucciso la sua ex fidanzata durante un incontro chiarificatore da lui voluto per riflettere sulla fine della loro relazione avvenuta il mese scorso (potete leggere la notizia qui)

Se le parole creano mondi, noi stiamo abitando quello sbagliato.

Nel nostro mondo il concetto di femminicidio viene pressoché ignorato dalla stampa. Anche in questo caso – ma anche nel caso della scorsa settimana, l’omicidio di una donna per mano del marito carabiniere avvenuto a Napoli – si parla di raptus, di gesto di follia.

Spesso si vanno ad individuare cause che, indirettamente, colpevolizzano la vittima: se l’omicidio avviene “nel disperato tentativo di convincere la moglie a non chiedere il divorzio” (erano all’incirca queste le parole usate per il caso di Napoli) sembra quasi che la colpa sia della donna, che ha preferito la…

View original post 92 more words

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s